Migliori Fresaceppi: Scelta, Opinioni e Prezzi

Dopo che si ha tagliato un albero rimane sempre quel pezzo di tronco ancora attaccato alle radici che può risultare molto brutto dal punto di vista estetico e scomodo in caso si trovasse in prossimità di un punto di passaggio.

La maggior parte delle persone pensa che una volta che la parte superiore dell’albero viene abbattuta, la parte rimanente che spunta dal suolo chiamato “moncone” marcisca da solo ma nella maggior parte dei casi non è così.

Ci sono infatti molte probabilità che il moncone faccia dei germogli nuovi che con il tempo riformeranno un albero.

Il modo più efficace di liberarsi perennemente dalle radici e del moncone è quello di utilizzare un fresaceppi. Questo attrezzo è in grado di macinare molto velocemente il moncone in piccoli pezzi di legna di cui ci si può sbarazzare facilmente bruciandoli, seppellendoli o riutilizzandoli per il giardino.

La parte restante dell’albero potrai invece romperla utilizzando uno spaccalegna e usare i ciocchi come legna da ardere.

Che cos’è un fresaceppi?

Un fresaceppi è un potente attrezzo agricolo in grado di estirpare i monconi di alberi tagliati e le relative radici grazie ad una ruota dentellata posta nella parte anteriore. Si tratta di un attrezzo indispensabile per rimuovere con successo sia il moncone che le radici dell’albero, trasformando il tutto in piccoli pezzi di legna facili da smaltire. Il lavoro viene effettuato facendo più passaggi con il trinciaceppi sopra la zona interessata e quindi andando sempre più in profondità fino a raggiungere le radici dell’albero.

Senza un fresaceppi, per rimuovere con successo le parti restanti di un albero abbattuto è necessario effettuare un vero e proprio scavo con un escavatore, rovinando il pezzo di terreno. Il fresaceppi consente invece di rimuovere i ceppi degli alberi in modo pulito, senza causare nessun tipo di danno alla proprietà.

Come funziona un fresaceppi?

La maggior parte dei fresaceppi sono dotati di motori a scoppio in grado di fornire alle lame una potenza sufficiente per sgretolare anche le radici e i monconi più duro. La scocca e il telaio sono realizzati in materiali molto resistenti come l’acciaio, in modo tale da garantire la presenza di una struttura molto robusta e durevole nel tempo. Il sistema tagliente è composto da una testa dotata di lame in tungsteno, l’altezza di lavoro varia in base al modello ma, in media, è regolabile a piacimento e permette di raggiungere radici e trinchi situati anche 30-40 centimetri sotto il livello del terreno.

Il funzionamento di un trinciaceppi è facile da immaginare: dopo aver regolato il gruppo tagliente in base all’altezza del ceppo, non bisogna far altro che avviare la rotazione delle lame ed eliminare il ceppo. Detto questo, prima di procedere con l’acquisto di questo macchinario ci sono alcuni fattori chiave da studiare. Il primo di questi è la profondità massima raggiungibile dal gruppo tagliente, ci sono poi la potenza del motore e il tipo di lame in dotazione.

Perché utilizzare un Fresaceppi?

Come detto in precedenza, utilizzare un escavatore per rimuovere un moncone di albero con le relative radici potrebbe creare una vera a propria voragine nel terreno, rovinando la proprietà.

Oltre al fattore estetico, tieni presente che un moncone di albero può marcire nell’arco di diversi anni, ma ci sono buone probabilità che faccia dei getti nuovi e che quindi l’albero un po’ alla volta ricresca. Nel corso degli anni c’è la possibilità che il legno marcio venga colpito da malattie infestanti che potrebbero attaccare anche le piante vive nelle vicinanze.

La soluzione migliore rimane quindi quella di tritare il legno in profondità con un fresaceppi fino a quando si forma una buca di diversi centimetri e ricoprirla poi con terriccio in modo che non ci sia più la possibilità di ricrescita di nuovi getti e che la luce solare non raggiunga il legno in decomposizione permettendo la crescita di funghi infestanti.

Migliori Fresaceppi: Classifica e Recensioni

Questo è secondo noi il fresaceppi migliore sul mercato in base alla qualità costruttiva, efficienza e prezzo d’acquisto.

1. Fresaceppi Benassi FR280

Fra le principali marche specializzate nella produzione di fresceppi troviamo la Benassi, azienda italiana super affidabile. Il fresaceppi Benassi FR280 monta un motore Honda con una cilindrata da 390 cc e con una potenza da 13 HP, il sistema di trasmissione è a cinghia doppia. Nello specifico, il motore è un Honda GX390 a 4 tempi, modello molto affidabile e performante. La scocca è molto solida, considerando che è stata realizzata in acciaio verniciato a polvere.

  • Livello: professionale
  • Motore: Honda GX390, 4 tempi
  • Cilindrata: 390 cc
  • Potenza: 13 HP
  • Profondità max: 20 cm

Proseguendo con le altre caratteristiche tecniche, la testa di taglio è composta da 12 frese con punte in carburo di tugsteno, materiale che si mangia letteralmente anche il legno più duro. La profondità di lavorazione è regolabile su più livelli e raggiunge un valore massimo di 20 centimetri. Non vi è invece un limite massimo di taglio dal punto dal punto di vista del diametro dei tronchi. L’avviamento del motore è a strappo, c’è il freno motore di sicurezza e il livello di rumore prodotto si attesta intorno ai 89 decibel.

Si tratta di una macchina molto potente, performante e resistente. Il sistema di trasmissione a doppia cinghia garantisce una potenza maggiore e una durata superiore rispetto al sistema di trasmissione classico. Il peso del fresaceppi e le sue dimensioni lo rendono molto maneggevole e facile da manovrare, quasi tutti i comandi sono a portata di mano sul manubrio. In sintesi, questo modello di fascia professionale rientra tra il top che puoi trovare attualmente in commercio, il costo non è economico ma ti porterai a casa una vera e propria macchina da guerra.

2. Fresaceppi BlackStone SG 420 B&S ES PRO

Facciamo un salto di gradino e passiamo a questo fresaceppi di fascia semiprofessionale. Stiamo parlando di un prodotto meno costoso rispetto al precedente, la differenza di prezzo deriva soprattutto dal fatto che il dispositivo è di fabbricazione cinese e che monta un motore marchiato Briggs & Stratton. Questo motore appartiene a una fascia più bassa rispetto a quello Honda ma, nonostante questo, risulta prestante e potente.

  • Livello: semi-professionale
  • Motore: Briggs & Stratton XR2100, 4 tempi
  • Cilindrata: 420 cc
  • Potenza: 13 HP
  • Profondità max: 40,6 cm

Il motore è a 4 tempi, la sua potenza è pari a 13.5 HP, la cilindrata corrisponde a 420 centimetri cubi ed è presente la solita scocca in acciaio verniciato a polvere. La trasmissione è a cinghia, il gruppo tagliente è costituito da 8 martelli in tungsteno super resistenti ed efficienti. Si, hai letto bene! al posto delle lame, in questo caso sono presenti dei martelli che, nella maggior parte dei casi, garantiscono una maggiore capacità di fresatura e dei risultati più soddisfacenti rispetto alle classiche lame. Nonostante si tratti di un prodotto semi-professionale, la profondità di lavorazione permette di fresare radici e ceppi fino a 40,6 cm sotto terra e 50,8 cm sopra la superficie.

Un aspetto interessante riguarda l’avviamento mediante motorino elettrico. La struttura è leggera e ha un design compatto, queste caratteristiche la rendono facile da manovrare anche in spazi ristretti. Il manubrio ha un’altezza regolabile in modo da adattarlo in base alle proprie esigenze. La presenza del gancio traino permette di essere trasportato facilmente, le ruote hanno delle dimensioni generose e sono perfette per ogni tipo di terreno.

3. Fresaceppi BlackStone SG 420 L

Questo fresaceppi è la versione economica di quello visto in precedenza, la differenza di prezzo è dovuta soprattutto dal tipo di motore (Loncin G420F) dall’assenza del sistema Di avviamento elettrico e dalla profondità massima raggiungibile che è pari a 30.5 centimetri.

  • Livello: semi-professionale
  • Motore: Loncin G420F, 4 tempi
  • Cilindrata: 420 cc
  • Potenza effettiva: 13 HP
  • Profondità max: 30,5 cm

Il Fresaceppi BlackStone SG 420 L monta un motore a 4 tempi con una cilindrata di 420 cc in grado di erogare un’ottima potenza in fase di lavoro, il sistema di trasmissione è a cinghia. Come per il modello precedente, anche in questo caso il rotore è dotato di 4 set di martelli con punte in carburo di tungsteno, in totale sono presenti 8 martelli. La fresatura di ceppi e radici può essere effettuata con successo fino a 30,5 centimetri sia sopra che sotto la superficie del terreno.

La struttura è realizzata in acciaio verniciato a polvere, quindi duraturo nel tempo e resistente all’usura. Le dimensioni abbastanza compatte rendono questo modello facile da manovrare e gestire. Il manubrio è regolabile con 4 posizioni differenti, gli penumatici sono perfetti per ogni tipo di terreno.

4. Fresaceppi GreenBay Deep L-200

Come ultima alternativa ti consiglio questo fresaceppi marchiato GreenBay, si tratta di un modello abbastanza economico ma con una potenza abbastanza contenuta, comunque più che sufficiente per svolgere lavori di livello domestico o semi professionale.

  • Livello: semi-professionale
  • Motore: Loncin G2000F, 4 tempi
  • Cilindrata: 196 cc
  • Potenza effettiva: 5,1 HP
  • Profondità max: 20 cm

Il fresaceppi GreenBay Deep L-200 monta un motore a 4 tempi da 196 cc, nel dettaglio si tratta di un Loncin G200F con una potenza effettiva pari a 5,1 HP. L’azione tagliente avviene mediante una testa con 8 frese con punte in carburo di tungsteno. La fresatura del ceppo e delle radici può essere effettuata fino a 20 cm sotto terra e 37 cm sopra il livello del terreno. Anche in questo caso il sistema di trasmissione è a cinghia.

Nulla da dire nemmeno dal punto di vista strutturale, il telaio e la scocca sono in acciaio molto resistente. Il manubrio è regolabile su più livelli, le dimensioni e la compattezza complessiva permettono di gestire l’attrezzo anche quando ci si trova alle strette.

Come scegliere un fresaceppi

1. Motore e potenza

Il motore di un fresaceppi è quasi sempre a 4 tempi. Possono invece cambiare la marca, la cilindrata e la potenza erogata. In linea generale, un modelli di fascia semiprofessionale ha una potenza effettiva che si aggira intorno ai 13 HP, mentre la cilindrata è pari a circa 400 centimetri cubi. Un modello con tali caratteristiche permette di eliminare in maniera rapida ed efficiente anche i tronchi e le radici più impegnative.

2. Altezza e profondità di lavoro

La profondità e l’altezza massima di lavoro sono caratteristiche che variano da modello modello. I fresaceppi più performanti riescono a raggiungere una profondità anche superiore ai 40 centimetri, per quanto riguarda l’altezza massima, in questo caso si possono raggiungere anche i 50 centimetri. Per ovvie ragioni, un modello che riesce a raggiungere valori abbastanza elevati risulta molto più versatile.

3. Sistema di taglio

Personalmente ritengo molto importante analizzare il tipo di gruppo di lavoro che possiede il fresaceppi. Molto modelli sono dotati di dischi con punte a uncino in carburo di tungsteno, altri dispongono invece di dischi con piccole punte a forma di martello. Personalmente prediligo la seconda tipologia, questo perché riesce a fresare con estrema facilità e hanno una durata superiore.

Per quel che riguarda il materiale, il gruppo tagliente è realizzato in lega di carburo. Questa lega è in grado di resistere all’usura del tempo, senza subire deformazioni o deterioramenti di alcun tipo, anche quando urta contro pietre e altri detriti molto duri.

Come utilizzare un fresaceppi in sicurezza

Come per l’utilizzo di ogni macchinario pericoloso, è consigliabile attenersi alle procedure di sicurezza.

Durante l’utilizzo assicurati di utilizzare dispositivi in grado di proteggerti almeno parzialmente dalla lama dentellata che è molto tagliante e da eventuali pezzi di legna che possono colpirti ad alta velocità.

I dispositivi di sicurezza raccomandati sono i seguenti:

  • Stivali antiinfortunistici
  • Pantaloni lunghi e pesanti
  • Protezione agli occhi
  • Protezione per l’udito
  • Guanti spessi da lavoro

Quando stai utilizzando un fresaceppi, assicurati che non ci siano collegamenti di cavi elettrici o condutture di gas nella zona in cui stai operando, la lama dentellata li romperebbe prima che tu te ne accorga.

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